La benzina torna ai massimi del 2008, superando quota 1,33 euro al litro. Per l’Adoc tali rialzi sono immotivati con il petrolio in calo e l’euro forte sul dollaro. ”Nonostante l’euro forte sul dollaro e il calo del petrolio i prezzi dei carburanti sono in costante aumento e oggi la verde ha superato 1,33 euro al litro – dice Carlo Pileri, il presidente dell’Adoc – un danno enorme agli automobilisti che ogni anno spendono oltre 2500 euro solo per i carburanti. E’ necessario e urgente un taglio di 10 centesimi sia delle tasse sia del prezzo del prodotto industriale a opera dei petrolieri, per complessivi 20 centesimi. Chi possiede un’auto a benzina spenderebbe in media 360 euro in meno l’anno, mentre con un’auto a gasolio si risparmierebbero 180 euro. E con il calo dei costi di trasporto potrebbe realizzarsi l’agognato calo dei prezzi dei prodotti alimentari che, in quanto trasportati su gomma, risentono delle oscillazioni del greggio”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





