Come mai, in Italia, ”persiste uno scarto di 5-6 centesimi rispetto alla media dei prezzi della benzina in Europa?”. Questo il quesito che pongono provocatoriamente Adusbef e Federconsumatori che indicano come, secondo i calcoli dell’Osservatorio economico della Federconsumatori, ”il costo della benzina dovrebbe essere di 1,09 euro al litro, di cui 35 centesimi per il prezzo industriale, 56 centesimi di accisa e 18 centesimi di Iva, e tenendo conto delle variazioni nel rapporto tra euro e dollaro 2008-2009”.
”La realta’ con la quale fanno i conti gli automobilisti, almeno per il momento, e’ pero’ ben diversa: i prezzi rilevati sul territorio, infatti, si aggirano attorno a 1,20 – 1,22 euro al litro”, denunciano ancora le due associazioni.
”Il sovrapprezzo attuale, raggiunge quindi gli 11-13 centesimi al litro, pari ad un maggior esborso annuo per degli automobilisti che effettuano in media due pieni al mese di 144 euro” fanno notare Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, rispettivamente presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

fonte: www.tuttoconsumatori.it