“Si tratta di un dato allarmante”. Con queste parole Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, rispettivamente presidenti di Federconsumatori ed Adusbef, commentano i dati diffusi oggi da Confcommercio, che registrano a febbraio una contrazione dei consumi pari al 4%.
“Come purtroppo avevamo ampiamente previsto, prosegue il vertiginoso calo dei consumi, soprattutto per quanto riguarda la domanda di beni”, spiegano Trefiletti e Lannutti, “che conferma con quale forza le famiglie siano state colpite dalla crisi”.
Adusbef e Federconsumatori dichiarano che tale segnale dovrebbe finalmente far comprendere al Governo la gravita’ della situazione e la necessita’ di adeguati interventi, non solo sul lato dell’offerta, ma anche sul lato della domanda.
Secondo le due associazioni di consumatori servono misure straordinarie da attuare subito, quali una defiscalizzazione del reddito fisso, lavoratori e pensionati, per almeno 1.200 euro l’anno; e una diminuzione dei prezzi dei beni di largo consumo, pari ad almeno il 20%.
“Ribadiamo”, sostengono Adusbef e Federconsumatori, “che per rilanciare i consumi, e quindi l’intera economia, vi e’ assoluta necessita’ di misure straordinarie, che vadano oltre le insufficienti ed “irrisorie” risorse stanziate per Social Card e Bonus Famiglie, altrimenti non si uscira’ da questa crisi!”. Per queste due forme di sostegno, continuano le associazioni, lo Stato eroghera’ effettivamente 848 milioni di euro, quando ne aveva previsti 3,1 miliardi.

fonte: www.tuttoconsumatori.it