A febbraio 2010 l’Indice dei consumi di Confcommercio ha registrato un calo dello 0,5% rispetto al mese di gennaio. In calo soprattutto i consumi alimentari e di abbigliamento. ”Avevamo preventivato un dicembre scadente e una penosa stagione dei saldi e purtroppo tutto cio’ si e’ realizzato – scrivono in una nota Federconsumatori e Adusbef – e oggi e’ certificato da istituzioni e associazioni imprenditoriali, dando ragione a posteriori all’Osservatorio nazionale di Federconsumatori”. Il governo, invece ”cerca di convincere la cittadinanza che l’operativita’ governativa stava mettendo a posto le cose – sostengono Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, presidenti di Adusbef e Federconsumatori – La ricaduta di questo atteggiamento irresponsabile faceva si’ che ancora oggi, sempre con dati Confcommercio, i consumi sono sempre piu’ contratti e permane la sfiducia dei consumatori nell’ambito del mercato”. ”Anche sui dati di Pasqua che confermiamo, molto sotto tono (basterebbe citare la denuncia della Fipe per le presenze nei ristoranti), si sono scatenati i mistificatori che tendono irresponsabilmente a far credere che tutto va bene”, proseguono le due associazioni. Secondo Adusbef e Federconsumatori in mancanza di adeguati interventi si azzerera’ anche nel 2010 il Pil. ”Due cose devono essere fatte immediatamente per recuperare in parte una situazione drammatica. La prima cosa e’ una detassazione per 1200 euro delle famiglie a reddito fisso, la seconda la messa sotto controllo anche attraverso un vero e proprio blocco delle tariffe, che stanno stangando le famiglie italiane con aumenti clamorosi, dai trasporti, dalla benzina, dall’Rc Auto e da altro ancora per 761 euro annui”, concludono le due associazioni.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





