E’ allerta internazionale dopo che i carabinieri dei Nas di Cagliari hanno scoperto 240 chili di vongole surgelate provenienti dal Vietnam contaminate da batteri intestinali, in particolare dall’escherichia coli.
Ai primi di agosto i militari, durante un controllo di routine, avevano infatti prelevato un campione di surgelati dalla rivendita all’ingrosso “Su.Sa.” di Sestu (Cagliari), nell’ambito di un ampio controllo sui molluschi in commercio nel Sud Sardegna.
Le analisi affidate all’Istituto zooprofilattico di Sassari, dopo una decina di giorni, hanno poi rilevato la presenza nelle vongole provenienti dall’Oceano Pacifico dell’escherichia coli, batterio che colonizza l’ultimo tratto dell’intestino crasso e si trova nelle feci umane e di altri animali a sangue caldo. Questo batterio, resistente agli antibiotici, e’ all’origine di infezioni che si manifestano con diarrea, dolori addominali intensi, nausea e vomito.
I sintomi si manifestano dopo tre-quattro giorni dall’assunzione degli alimenti contaminati e possono durare fino a una settimana. La mortalita’ e’ di circa 2-3 casi per mille.
I Nas hanno cosi’ sequestrato l’intero quantitativo presente nei banchi freezer del grossista cagliaritano e in altre rivendite dell’isola, pari a 240 chili, e segnalato la possibile contaminazione dell’intero lotto, il numero 07.08 con scadenza 07/2010 importato dalla PanaPesca spa, che ha depositi in tutta Italia e anche a Sassari.
Le confezioni dovranno essere ritirate dalla vendita per precauzione. Ma saranno necessarie ulteriori analisi per verificare a quale livello della filiera sia avvenuta la contaminazione e se questa riguardi l’intero lotto.
I Nas di Cagliari hanno inviato un’informativa al ministero della Salute, che ha disposto il ritiro del lotto.

fonte: www.tuttoconsumatori.it