”E’ un buon inizio non solo per il decoro della citta’ ma soprattutto per il pesante contributo in vite umane, invalidi e costi sociali che l’attuale situazione comporta”. Cosi’ Fabrizio Premuti, di Adiconsum Lazio, commenta la decisione del Comune di Roma di destinare 84 mln di euro al rifacimento del manto stradale.
Tuttavia ”affinche’ si realizzi nei fatti un vero cambio di rotta, e’ necessario vigilare sull’esecuzione dei lavori e sulla loro qualita”’ aggiunge Premuti, che chiede al Comune un incontro per poter rappresentare le proprie osservazioni e proposte.
”Debbono essere ridotti al minimo i rattoppi continui anche se prodotti da aziende di interesse collettivo per la posa e sostituzione di tubi e cavi, che riducono strade appena realizzate in campi di battaglia. Occorre una maggiore capacita’ di progettazione, coordinamento e dialogo con tutti i soggetti che operano sulle nostre strade; servono nuovi approcci operativi per la realizzazione dei servizi che impediscano il continuo ripetersi di interventi in superficie; occorre risolvere definitivamente la normalizzazione della segnaletica stradale: ripetitiva, scaduta, contrastante, deturpante, ingannevole, nascosta, inutile, inadatta; occorre realizzare una anagrafe della segnaletica che possa individuare non solo gli impianti e il significato, ma anche l’approssimarsi alla data in cui e’ necessario ricorrere alla sostituzione della stessa in quanto, non tutti lo sanno, la segnaletica ha una scadenza proprio come gli alimenti, conservarne l’efficienza significa in molte occasioni salvare una vita” conclude Premuti.

fonte: www.tuttoconsumatori.it