Altroconsumo pubblica online una guida per orientarsi nel caos dei bonus incentivi. Partono domani gli incentivi e il ministero dello Sviluppo economico stima che saranno finanziate circa piu’ di un milione di operazioni commerciali. Ma la misura, secondo l’associazione, ha molti aspetti poco chiari: i tempi per avvalersi del bonus sono ristretti, le istruzioni per ottenere i contributi confuse, e lo stesso ammontare del fondo, pari a 300 milioni di euro, lascia intuire che i soldi finiranno presto e dunque gli incentivi andranno a chi ”arriva prima”. Qualche esempio dall’associazione: ”Per le cucine si parla di alta efficienza in modo molto generico, senza chiarire di cosa si tratta esattamente. Il riferimento alle norme che limitano la presenza di formaldeide ci sembra ovvio. Si parla di pompe di calore per produrre acqua calda sanitaria, ma in realta’ i modelli incentivabili sono un numero limitatissimo”.
Non solo. Per gli elettrodomestici, e’ previsto uno sconto del 20% sul prezzo di vendita per la sostituzione ma ”e’ necessario che il venditore certifichi la rottamazione dell’usato. Il decreto attuativo non dice nulla in proposito, ma per evitare il rischio di perdere le agevolazioni, il nostro consiglio – spiega Altroconsumo – e’ di farsi fare una fattura con i vostri dati, quelli del venditore, le caratteristiche del bene acquistato e le modalita’ di ritiro dell’usato”.
Poco chiaro anche lo sconto di 50 euro per il un nuovo contratto di banda larga destinato ai giovani, perche’, afferma Altroconsumo, ”al momento non viene specificato come fare a ottenerlo ne’ chi verifica i requisiti”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it