Due consumatori, coinvolti nell’acquisto dei bond argentini, sono stati risarciti. Lo annuncia in una nota la Confconsumatori precisando che il Tribunale di Cremona ha annullato un contratto e condannato l’istituto di credito a rimborsare l’investimento, oltre agli interessi legali e alle spese di causa. L’acquisto di titoli argenitni e’ stato annullato perche’ ”sebbene il contratto fosse stato stipulato presso l’abitazione dei risparmiatori agli stessi non era stato comunicato per iscritto che avevano termine di sette giorni per recedere dal contratto e liberarsi dagli impegni assunti”. ”E’ ora che la Cassazione si esprima al riguardo ed elimini ogni dubbio giurisprudenziale perche non e’ piu’ accettabile che, a fronte di risparmiatori vittoriosi ve ne siano altri che hanno invece perso la causa e sono stati oltretutto condannati a rifondere alla banca le spese di lite” commenta l’avvocato Giovanni Franchi legale Confconsumatori che insieme all’avvocato Chiara Tommasetti dell’associazione consumeristica cremonese Campo di Marte ha difeso in giudizio i due investitori.

fonte: www.tuttoconsumatori.it