Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, invita i consumatori che volessero accettare l’offerta di scambio proposta dallo Stato Argentino a non firmare alcun documento che escluda le responsabilita’ delle banche e, quindi, la possibilita’ di intentare causa contro gli istituti di credito che hanno venduto bond argentina in Italia. ”Questo perche’ – spiega Rienzi – indipendentemente dalle offerte piu’ o meno convenienti dell’Argentina, rinunciare alla possibilita’ di fare causa alle banche equivale a perdere la possibilita’ di vedere riconosciuti i propri diritti contro quegli istituti bancari che, consapevolmente, hanno venduto titoli spazzatura”. Il presidente del Codacons ricorda inoltre che negli ultimi anni l’associazione ha ottenuto numerose sentenze che hanno palesemente riconosciuto le responsabilita’ delle banche, condannandole a rimborsare i risparmiatori ai quali avevano venduto titoli argentini senza fornire chiare informazioni circa i rischi dell’investimento.

fonte: www.tuttoconsumatori.it