“Sostenere che c’e’ qualche cosa che non va e’ dire poco”: cosi’ Federconsumatori e Adusbef commentano in una nota gli aumenti dei costi per la benzina di questi giorni.
“Addirittura – commentano le due associazioni – si sostiene da parte dei gestori che se ne aggiungeranno di ulteriori portando cosi’ la benzina a prezzi di circa 1,48-1,50 al litro”.
Per ritrovare prezzi simili bisogna tornare indietro al maggio-giugno 2008 quando il prezzo del petrolio si attestava da 120/135 dollari al barile.
Secondo Federconsmatori e Adusbef, a causa degli aumenti dal 1 di gennaio, un pieno di benzina di 50 litri costa ben 8 euro in piu’.
Complessivamente, sempre dal primo gennaio ad oggi, si registra un aumento di 16 centesimi al litro sulla benzina pari a un esborso annuo di 192 euro per costi diretti e di 150 euro per costi indiretti per un insostenibile aumento di 342 euro.
“In questa situazione – dichiarano i due presidenti delle associazioni, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti – il Governo con cui si era convenuto di realizzare norme come la commissione di controllo, razionalizzazione rete e apertura Grande Distribuzione e blocco prezzi settimanali, non vengono attuati annullando cos
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