Fanno discutere anche quest’anno i criteri di valutazione e assegnazione delle Bandiere blu sulle coste italiane. Per l’Adoc, infatti, vengono danneggiate regioni, come la Basilicata e il Molise, che hanno un mare migliore di quello delle regioni assegnatarie.
”E’ grave che la valutazione e l’assegnazione della Bandiere blu non rispondano a criteri oggettivi – denuncia Carlo Pileri, il presidente dell’Adoc – nonostante i dubbi e le perplessita’ espresse in passato anche dai sindaci delle localita’ coinvolte nella valutazione”.
”Bisogna prestare attenzione a questi meccanismi perche’ influenzano sia le scelte dei tour operator che dei turisti, italiani e stranieri, e rischiano di penalizzare l’economia turistica di alcune regioni, come ad esempio la Basilicata, il Molise e la Sardegna, i cui mari sono fantastici, vere perle del Mediterraneo, pur possedendo insieme solo 4 bandierine blu”, prosegue l’Adoc
Per porre fine a questo stillicidio delle sedicenti Bandiere blu, chiediamo che venga realizzato un istituto, al cui interno siano presenti rappresentanti delle associazioni dei consumatori, dell’Anci e delle associazioni ambientaliste, che abbia il compito di valutare oggettivamente le condizioni del mare e delle localita’ italiane”, conclude Pileri.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





