Il presidente di Aeroporti di Roma e Assaeroporti Fabrizio Palenzona attende con fiducia l’aumento delle tariffe aeroportuali perche’ “senza l’aumento delle tariffe gli investimenti rallentano”, e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli ha precisato che tale aumento serve per far partire i piani di sviluppo degli scali e dunque per ammodernarli.
Il Codici non ci sta e chiede che, prima dei rincari, sia realizzato un nuovo piano aeroporti e che vengano chiusi quelli che non raggiungono un minimo livello di transito passeggeri. “E’ inammissibile pensare di aumentare le tariffe senza che siano state previste forme di tutela e garanzie per gli utenti viaggiatori – commenta il segretario nazionale del Codici Ivano Giacomelli – Serve anzitutto un nuovo piano aeroporti, chiudere quelli che non servono e che non raggiungono un livello minimo di transito passeggeri. Altrimenti l’aumento delle tariffe aeroportuali si conferma come un altro inutile balzello a scapito dei cittadini”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





