Mentre oggi i taxisti romani hanno manifestato a favore delle nuove tariffe (piu’ care), l’Adoc lamenta il non coinvogimento dell’associazione, nonostante le promesse di convocazione: “La giunta Alemanno e’ sempre stata sorda alle nostre richieste e a quelle dei cittadini romani”.
“L’Adoc, sia Nazionale che di Roma, non e’ stata invitata da nessuno – denuncia Carlo Pileri, il presidente dell’associazione nazionale -. Il consigliere comunale Aurigemma aveva promesso di convocarci questa settimana, anche in diretta radio, ma non ha fatto nessuna audizione. Sembra quasi che ci stiano prendendo in giro, ma in realta’ prendono in giro rispettivamente i loro clienti e i loro elettori, i cui interessi l’Adoc sta invece cercando di rappresentare”.
“Se le tariffe dei taxi possono aumentare in 2 anni e mezzo in media del 28% perche’ non possono parimenti aumentare del 28% le pensioni o gli stipendi? Eppure chi dovrebbe pagare il taxi sono proprio quelli che questi aumenti non li hanno mai visti – prosegue provocatoriamente Pileri -. Se il governo ha deciso il blocco degli stipendi degli statali ci appelliamo allo stesso governo affinche’ non avalli un’eventuale decisione del Consiglio comunale relativamente all’aumento delle tariffe del servizio taxi”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it