Confconsumatori e’ fortemente preoccupata da un ulteriore rinvio dell’attuazione dei contratti di programma nel trasporto aereo. ”Se dovesse trovare esecuzione il protocollo di intesa tra Enac e Assaeroporti, e i ministri dei Trasporti e dello Sviluppo economico dovessero firmare il relativo decreto, si aprirebbe la strada a un aumento delle tariffe aeroportuali da 1 a 3 euro a passeggero – denuncia Confconsumatori -. Si attuerebbe una proroga di fatto all’applicazione dei contratti di programma, a discapito dei passeggeri”. I contratti di programma, infatti, servono ad attuare una vera trasparenza delle tariffe.
”E’ vero che le tariffe sono invariate da nove anni, ma perche’ proprio adesso si vanifica ogni innovazione? Si invoca il nuovo, cioe’ l’aumento, ma lo si attua con il vecchio regime e non con il nuovo” prosegue l’associazione. ”Questa soluzione motivata da presunte difficolta’ burocratiche non ci convince” conclude Confconsumatori.

fonte: www.tuttoconsumatori.it