L’Adoc si scaglia contro l’aumento delle tariffe taxi che entrera’ in vigore, salvo parere avverso della commissione di congruita’, dal prossimo gennaio. “Gli aumenti deliberati per le tariffe taxi sono vergognosi, sono stati traditi e ignorati oltre 3 milioni e mezzo di cittadini e consumatori romani per favorire un manipolo minoritario di tassisti – denuncia Carlo Pileri, il presidente dell’Adoc – che considerano ingiusto e inaccettabile il rincaro tariffario. Le tariffe aumenteranno in media del 28%, con punte del 54% sulle corse brevi e del 12,5% sulla tratta Fiumicino aeroporto-centro citta’”.
“E’ il secondo aumento negli ultimi tre anni – prosegue Pileri – gia’ nel 2007 ci fu un rincaro medio del 19% delle tariffe deciso dalla giunta Veltroni, che instauro’ anche l’assurdo balzello di 2 euro per le partenze da Roma Termini e il supplemento di un euro per bagaglio. Contro la delibera valuteremo azioni, anche legali, per bloccarla”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it