Il bonus gas portera’ un risparmio alle famiglie con bassi redditi del 15% circa e sara’ operativo da novembre, con validita’ retroattiva al primo gennaio 2009. La nuova misura sociale, introdotta dal ministro dello Sviluppo economico e messa a punto dall’Autorita’ per l’Energia, permettera’ risparmi per famiglia da un minimo di 25 euro, per bassi consumi, a un massimo di 160 euro per le famiglie fino a 4 componenti. Le riduzioni per i nuclei piu’ bisognosi si aggiungono inoltre ”alle significative diminuzioni della spesa per elettricita’ e gas degli ultimi trimestri” evidenziate oggi dal ministro Scajola che ha ricordato che da inizio anno hanno comportato risparmi del 15% per il gas e dell’8% per l’elettricita’. Potranno accedere al bonus gas (per la fornitura nell’abitazione di residenza) i clienti domestici con indicatore Isee non superiore a 7500 euro, nonche’ le famiglie numerose (4 o piu’ figli a carico) con Isee non superiore a 20mila euro. Il valore del bonus gas sara’ differenziato: per zona climatica (i residente nelle zone piu’ fredde del Paese avranno diritto ad un bonus maggiore); per tipologia di utilizzo; per numerosita’ delle persone residenti nella stessa abitazione.
Il bonus operera’ in maniera diretta, ovvero sara’ riconosciuto direttamente in bolletta. Per gli utenti che ne hanno diritto ma usufruiscono del riscaldamento condominiale verra’ riconosciuto attraverso un bonifico intestato al beneficiario. Infine, c’e’ da sottolineare la totale portabilita’ del bonus: esso e’, infatti, riconosciuto indipendentemente dal venditore con cui e’ attivo un contratto di fornitura.

fonte: www.tuttoconsumatori.it