Agli italiani che prenotano un appartamento per le vacanze estive, l’Unione nazionale consumatori ha pensato di dare qualche consiglio utile per evitare brutte sorprese. L’associazione dei consumatori ha, infatti, stilato un memorandum in cui elenca alcuni accorgimenti da tener presente prima di prenotare una casa. Prima di tutto si ricorda che le locazioni per uso turistico non rientrano ne’ nella legge sull’equo canone, ne’ su quella dei patti in deroga, quindi il prezzo e’ completamente libero ed e’ lasciato alla trattazione delle parti. Per quanto riguarda i consumi di elettricita’, gas, telefono e acqua, l’Unc avverte che ”molti fanno un prezzo tutto compreso, ma il piu’ delle volte tendono a eccedere per cautelarsi”. Dunque ”e’ meglio pagare quanto si e’ consumato – avvisa l’associazione dei consumatori – sulla base della lettura iniziale e finale dei contatori. Per il telefono basta comporre il 4717, per comunicare la spesa fino a quel momento, da sottrarre a quella comunicata quando si lascia l’appartamento”.
Il memorandum dell’Unc spiega che ”le tariffe dell’elettricita’, per la quale basta leggere il contatore, variano secondo i consumi, ma e’ ragionevole non pagare piu’ di 20 cent a kilowattora. Quelle del gas e dell’acqua variano invece molto da zona a zona, quindi occorrerebbe informarsi presso le locali aziende erogatrici, anche se potrebbero essere calcolate forfettariamente perche’ incidono poco”. Per quanto riguarda poi chi chiede una cauzione per eventuali danni alla casa o ai mobili, smarrimento stoviglie, eccetera, per un periodo di un mese non dovrebbe superare un quarto del canone pattuito, e sarebbe comunque bene fare un inventario sia pur sommario delle cose e del loro stato per evitare alla fine addebiti impropri”. Infine, un consiglio importante: ”Se si stipula il contratto diverso tempo prima della vacanza, e’ meglio prevedere la possibilita’ di disdetta (per eventi imprevedibili) pagando solo la caparra penitenziale, ovvero l’acconto versato, che secondo gli usi non puo’ superare il 25%” conclude l’Unc.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





