Scende il costo interbancario degli assegni bancari e si riducono, per la clientela, i tempi per incassare le somme versate. Sono gli effetti del provvedimento con il quale l’Antitrust ha accettato, rendendoli vincolanti, gli impegni presentati da Abi e PattiChiari nell’ambito dell’istruttoria avviata il 10 settembre 2008 per possibili intese restrittive della concorrenza. Nell’istruttoria avviata dall’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato erano stati contestati all’Abi la fissazione collettiva, a livello associativo, del valore massimo delle commissioni interbancarie relative all’offerta dei servizi di assegno e MAV (il pagamento Mediante Avviso effettuato mediante bollettino), e a PattiChiari la definizione, a livello consortile, di un tetto massimo per i giorni di disponibilita’ economica e non stornabilita’ delle somme versate mediante assegno.

fonte: www.tuttoconsumatori.it