Dopo una segnalazione dell’Aduc del giugno 2008, l’Antitrust ha aperto un’istruttoria nei confronti di Telecom Italia-Tim per pratica commerciale scorretta in relazione al rimborso del credito residuo per l’utente che recede dal contratto. L’indagine – spiega l’Aduc in una nota – dell’Antitrust vertera’ su tre punti: il mancato riconoscimento del credito residuo sulle schede sim dopo la loro disattivazione (ossia, a seguito del diritto di recesso) anche ove i consumatori abbiano rispettato la procedura prescritta dalla societa’; l’imposizione di alcuni oneri, quali, a titolo esemplificativo, l’esborso di 5 euro per conseguire la restituzione del credito residuo, indicato nella ”Carta Servizi Tim”; la mancanza di adeguata informativa al cliente sui tempi entro i quali la richiesta di rimborso verra’ evasa dalla societa’.
L’Aduc ricorda che il diritto al rimborso del credito residuo non e’ rispettato dai gestori di telefonia mobile sebbene sia un diritto dei consumatori sancito sin dal 2002.

fonte: www.tuttoconsumatori.it