Sembra pesce fresco, ma non lo e’. Il tonno trattato con monossido di carbonio e’ “rosso come un lampone”: meglio non mangiarlo. E’ quanto denuncia Altroconsumo per la quale tale realta’ e’ presente anche in Italia. Il trattamento del tonno con monossido di carbonio, spiega l’associazione, inibisce la crescita dei microrganismi responsabili del deterioramento del pesce e ne esalta il colore. Questo pero’ non significa che il prodotto sia in buono stato, tanto che il trattamento e’ vietato in Europa.
“Un trancio di tonno trattato con monossido puo’ apparire fresco, ma non esserlo affatto – spiega Altroconsumo – Al contrario potrebbe essere contaminato da una quantita’ elevata di microrganismi pericolosi per l’uomo, che ne rendono rischioso soprattutto il consumo a crudo o contenere quantita’ eccessive di istamina, una sostanza che puo’ causare reazioni simili a quelle allergiche (eruzioni cutanee, prurito, mal di testa…) fino ad arrivare a esiti anche fatali, nel caso di soggetti particolarmente sensibili. Per questo, bisogna evitare di comprare e mangiare tonno color rubino e pesce spada, altro prodotto sul quale potrebbe essere effettuato tale trattamento”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it