”Troppo spesso importanti diritti restano sconosciuti. E’ il caso del diritto all’accesso al mare: e’ fatto obbligo per i titolari delle concessioni, il libero gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia antistante l’area compresa nella concessione anche al fine della balneazione (legge finanziaria 2006, art. 1, c. 251). La legge e’ chiara, ma numerose restano le segnalazioni di consumatori di impedimenti pretestuosi ed anche di richieste di denaro per il solo transito dello stabilimento balneare al fine di raggiungere la battigia. Per queste ragioni Adiconsum ha realizzato un ”Vademecum dei diritti del bagnante” consultabile sul sito www.adiconsum.it”. E’ quanto si legge in un comunicato dell’Adiconsum.
”Ricordiamo alcuni tra i piu’ importanti diritti dei bagnanti: l’accesso alla spiaggia e’ libero e gratuito; e’ fatto obbligo agli stabilimenti di consentire il transito verso la battigia; la battigia e’ un’area esclusa dalla concessione (per battigia si intende la striscia di sabbia di 5 metri a partire dall’infrangersi dell’onda) e in quest’area non possono essere collocati oggetti ingombranti quali ombrelloni, sdraio, ecc. ne’ da parte degli stabilimenti balneari ne’ da parte dei singoli, poiche’ deve essere garantito il passaggio. In caso di violazione dei diritti rivolgersi alla Polizia Municipale, ai Carabinieri, alla Capitaneria di porto e alle associazioni dei consumatori” aggiunge l’associazione.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





