La Ricchezza è questione di percezioni
Questo Articolo, tratto dal libro L'Arte della Ricchezza, di Alfio Bardolla, ha la presunzione di sfidare le tue percezioni riguardo al denaro e alla ricchezza.
Tutti noi, quando parliamo di povertà, affermiamo con sicurezza che i poveri sono poveri a causa delle circostanze, oppure perché sono nati in paesi arretrati, o perché non hanno studiato. Se hai iniziato a leggere questo Articolo significa che hai la fortuna di vivere in quella parte del mondo in cui ti è possibile avere accesso alle migliori informazioni, alla cultura e a tutto ciò che ti serve per sviluppare la tua capacità di produrre ricchezza.
Smettila di raccontartela!
Il denaro non fa discriminazioni di razza né di religione, non ha nessun interesse per la tua famiglia di provenienza o una curiosità specifica su chi sei e che cosa fai adesso. Ogni giorno deve iniziare come una nuova avventura, con davanti una tabula rasa. Così come gli antichi romani scrivevano su una tabula ricoperta di cera cancellando ciò che avevano scritto in precedenza, così deve essere per te: la tavoletta di cera viene cancellata ogni mattina, e sta a te scrivere la tua storia. Non importa quello che hai fatto ieri.
Tutti abbiamo le stesse opportunità e lo stesso diritto di diventare ricchi se lo desideriamo.
L’unica persona che ti può fermare sei tu, se decidi di giocare senza conoscere le regole del gioco o se, pur conoscendole, non le rispetterai. Il denaro non ha occhi né orecchie; non si avvale certo dei sensi! Se ne frega di chi sei tu o di che cosa intendi fare con esso.
L’unica cosa che conta sono le regole.
Nella mia ricerca del segreto della ricchezza io le ho assimilate da molti uomini che sono stati capaci di costruire la loro fortuna. Ognuno di loro ha uno stile diverso dagli altri, ma le regole sono uguali per tutti.
In questo Articolo, e, se vorrai approfondire ulteriormente, anche attraverso il libro L'Arte della Ricchezza, cercherò di spiegartele.
Prima di iniziare la lettura del post, fai questo semplice test che serve a misurare il tuo attuale QIFTM. Queste domande porteranno alla luce il tuo grado di preparazione nell’approcciare i temi trattati in questo post, e nel libro. Sappi che l’obiettivo è che tu possa imparare a sviluppare il tuo QIFTM, così come puoi sviluppare tutte le tue abilità in altre aree della tua vita.
Misura il tuo QIFTM (Quoziente d’Intelligenza FinanziariaTM)
1. Di quanti diversi tipi di entrate disponi attualmente?
A. Il mio lavoro e basta.
B. Il mio lavoro e una casa in affitto.
C. Sono disoccupato e senza reddito e mi mantengono i miei o sono studente.
D. Tre entrate (o più) che derivano da attività a cui dedico non più di cinque ore al mese e che superano le mie spese mensili attuali.
2. Quale indicatore consideri per misurare il tuo benessere finanziario?
A. Quanto guadagno.
B. Quanto ho in banca.
C. Il mio cashflow.
3. Hai 100.000 euro e ti propongono di acquistare un immobile a sconto da 70.000 euro. Che cosa fai?
A. Pago tutto in contanti.
B. Chiedo un mutuo al 100%.
C. Pago il 50% in contanti e per il restante 50% accendo il mutuo.
4. Sei ricco quando…
A. Ho un milione di euro.
B. Ho una Ferrari e tre case e non ho debiti.
C. Ho entrate non lavorative maggiori delle mie spese.
5. I tuoi risparmi rendono:
A. Magari avessi dei risparmi!
B. Il 2-3% annuo, sono sul conto corrente in banca.
C. Dal 10 al 20% annuo.
D. Dal 20 al 50% annuo.
E. Oltre il 50% annuo.
6. Come gestisci il denaro?
A. Gestisco io i miei soldi.
B. Li faccio gestire alla banca e a un promotore finanziario.
C. Quali soldi? Non ho risparmi.
7. Chi ti dà suggerimenti su come investire?
A. Il direttore di banca o il mio promotore.
B. Cerco di fare da solo imparando da chi ottiene risultati.
C. Non investo, non ho soldi o ho paura di perderli.
8. La tua professione:
A. Impiegato o dipendente.
B. Piccolo professionista o piccolo imprenditore con meno di 50 dipendenti o commerciante.
C. Imprenditore con più di 50 dipendenti.
D. Investitore.
E. Imprenditore e investitore.
9. Attualmente il tuo patrimonio netto è superiore a:
A. Che cos’è il patrimonio netto?
B. Negativo.
C. Fino a 100.000 euro.
D. Oltre 500.000 e fino a 1 milione.
E. Oltre 1 milione.
10. Attualmente risparmi:
A. Oltre il 20% al mese tutti i mesi.
B. Dal 10 al 20% tutti i mesi.
C. Dallo zero al 20% saltuariamente.
D. Niente risparmio. Non arrivo a fine mese!
11. La cosa importante in un investimento è:
A. Il ritorno sull’investimento (ROI).
B. Il ritorno sul capitale investito.
C. Non importa quanto rende, basta non perdere soldi.
12. I tuoi amici sono:
A. Spiantati come me.
B. Fanno parte della classe media.
C. Ho parecchi amici ricchi dai quali imparo come hanno fatto a fare i soldi.
13. Quanto tempo dedichi alla tua formazione finanziaria?
A. Oltre 10 ore a settimana.
B. Da 1 a 10 ore a settimana.
C. Meno di 1 ora.
14. Quanto del tuo reddito mensile va a pagare debiti che non producono altro reddito?
A. Oltre il 30%.
B. Dal 10 al 30%.
C. Da1a10%.
D. Non ho debiti che non producono reddito.
15. Se ti do 10.000 euro che cosa pensi che mi restituirai tra un anno?
A. Meno di 10.000 euro.
B. Da 10.000 a 20.000 euro.
C. Oltre 100.000 euro.
16. Preferisci:
A. Non avere debiti.
B. Avere debiti che producono cashflow.
Ora calcola il punteggio che hai ottenuto e poi leggi il tuo profilo più avanti
Punteggio: 1) A=1; B=2; C=0; D=5 2) A=0; B=1; C=3 3) A=0; B=3; C=1 4) A=1; B=0; C=3 5) A=0; B=1; C=2; D=3; E=5 6) A=5; B=1; C=0 7) A=1; B=3; C=0
A=0; B=1; C=3; D=4; E=5 9) A=0; B=-1; C=1; D=3; E=5 10) A=5; B=3; C=1; D=0 11) A=1; B=3; C=0 12) A=0; B=1; C=3 13) A=3; B=1; C=0 14) A=-1; B=0; C=1; D=3 15) A=0 ; B=1; C=3 16) A= -1; B= 3
L'Arte della Ricchezza, la mia storia
Ho fondato la Alfio Bardolla Training Company nel 2004. Oggi, a distanza di pochi anni, è la società leader in Italia nel mercato della formazione finanziaria business to consumer, o, come preferisco dire, people to people. Perché questo è quello che facciamo: parliamo da persone a persone del loro futuro finanziario.
La piccola azienda nata in una soffitta oggi ha più di 50 persone che internamente o esternamente vivono e ruotano intorno a essa. Quasi ogni fine settimana in varie città d’Italia si tiene uno dei miei corsi sul denaro. Siamo i leader nel settore immobiliare, nel trading e in quello della psicologia legata al denaro. Eppure, nonostante i risultati sembra ancora di parlare a una piccola nicchia. Ogni volta che vedo qualcuno che investe tempo e denaro per frequentare i miei corsi e ascoltarmi sento di avere una grande responsabilità. So perfettamente che le cose che queste persone impareranno al corso, le informazioni che riceveranno cambieranno la vita di alcuni di loro così come hanno cambiato la mia quando ero solo un ragazzino pieno di sogni nato in un paese di montagna in provincia di Sondrio. Se si fosse dovuto basare sulle informazioni ricevute a scuola o in famiglia, quel ragazzino non sarebbe mai riuscito a diventare una persona di successo e un modello per tanti.
Ascoltando le domande che mi rivolgono i miei corsisti mi rendo conto che sono le stesse che facevo io ai guru della finanza personale mondiale che avevo scelto come insegnanti. Ma se sei ricco, perché lo insegni agli altri? Ma se sei ricco perché lavori? La seconda domanda ha una risposta semplice: tutte le persone ricche, se ne hanno voglia e se amano quello che fanno, lavorano. Prendete i grandi capitani d’industria o i campioni dello sport, le rockstar o le stelle del cinema. Perché continuano a esercitare la loro professione anche se hanno già accumulato una fortuna che basterebbe a loro e ai loro figli?
Perché una persona ricca è una persona finanziariamente libera. Ed è questa libertà che la mette nella condizione di poter scegliere se lavorare ed esercitare una professione o meno. Solo il potersi permettere di smettere di lavorare mantenendo inalterato il proprio stile di vita rende liberi.
Fare soldi è come ogni altra abilità: non devi smettere di essere te stesso per imparare, devi solo aprire la tua mente e pensare in modo totalmente nuovo.
In questi anni la crescita della mia ricchezza è stata direttamente proporzionale all’applicazione di ciò che ho imparato. Quando ho fissato il mio obiettivo di 1 milione di euro avevo difficoltà a «vedere me stesso ricco». Ancora più difficile era immaginare che questo potesse accadere velocemente e con estrema facilità. Non ti chiedo di emulare me o altre figure che possano essere considerate dei modelli di riferimento per raggiungere la ricchezza. Quello che ti esorto a diventare è la più ricca e felice versione di te stesso!
Non solo quindi puoi diventare ricco, ma puoi anche cambiare la qualità della tua vita mentre lo stai diventando. Fare soldi è solo un’abilità. Diventare ricchi è un’arte. Questo post ti dà degli spunti sia sulle delle capacità che servono per fare soldi sia dell’arte di diventare ricchi. Se grazie a quello che scrivo o spiego ai miei corsi riuscirai a fare denaro come risultato dell’applicazione di un metodo, hai svolto solo il 50% del lavoro. Per il restante 50% dovrai essere più felice, più forte, più grato, più appagato per sentirti veramente ricco nella tua vita. Il mondo non ha bisogno di altri miserabili milionari, ma ne ha di persone libere, di milionari illuminati.
La ricchezza si crea nella mente delle persone, e non è nient’altro che il prodotto dell’abilità dell’uomo di pensare.
In questi anni, avendo avuto a che fare sia con persone ricche sia con persone povere ho imparato che la vera differenza fra le due categorie è che chi appartiene alla prima pensa da ricco e chi appartiene alla seconda pensa da povero.
Chi pensa da ricco lo fa indipendentemente dalla dimensione del suo conto in banca. E anche se dovesse essere temporaneamente a corto di liquidità riuscirà sempre a trovare una via per fare quello che realmente desidera nella vita. Chi invece pensa da povero molto probabilmente ha la testa piena di paure e ansie, anche se abita in una bella casa e non ha problemi economici.
Risultati del test
DA 0 A 26. La tua intelligenza finanziaria è gravemente insufficiente. Ti consiglio di svilupparla leggendo attentamente questo libro e compiendo ogni possibile azione per migliorare la tua situazione riguardo al denaro e alla possibilità di diventare ricco.
DA 27 A 49. La tua intelligenza finanziaria è nella media. E quindi se continui così potrai ottenere risultati mediocri. Se vuoi diventare ricco devi sviluppare il tuo QIFTM impegnandoti a fondo per raggiungere risultati eccellenti.
DA 50 A 60. Ti faccio i miei complimenti! Il tuo QIFTM è quello di una persona ricca. Sei sicuro di non essere uno dei miei coach? A parte gli scherzi, continua su questa strada e non smettere mai di formarti e di imparare nuovi metodi e strategie per incrementare la tua ricchezza.
Il denaro e la ricchezza – Che cos’è il denaro?
Il denaro è una forma di energia. Non crea o modifica le persone, ma agisce come un amplificatore, evidenziandone i tratti salienti e mettendone in luce gli aspetti più marcati. Come in una caricatura.
Non c’è una quantità fissa di denaro nel mondo; inoltre esso si trasferisce continuamente da una persona all’altra. È una quantità che si espande o contrae proporzionalmente al potere di creare, immaginare e sognare degli esseri umani.
Trasforma la tua relazione con il denaro
Quello sul denaro è uno degli argomenti che scatenano di più le emozioni. È frequente sentire persone che condividono le loro esperienze più intime, a volte addirittura parlano della propria vita sessuale con gli amici, ma difficilmente sentiremo qualcuno fare commenti dettagliati sulla propria situazione finanziaria. Questo ce la dice lunga sul grado di emotività legato all’argomento denaro quando ci riguarda da vicino. Ma se lo scopo dei soldi è solo quello di agevolare e semplificare lo scambio di beni e servizi, allora che cosa conferisce loro tutto questo potere emozionale? Per quale motivo essi sono così strettamente connessi alla nostra sfera emotiva?
Siamo noi che diamo al denaro un significato metaforico, e di volta in volta lo facciamo diventare «libertà di scelta», «energia»
o «la radice di tutti i mali». Da secoli ai soldi vengono associati il potere, lo stato sociale, la possibilità di offrire condizioni di vita migliori ai propri cari… A seconda della metafora che accosterai al denaro, questa ti porterà più vicino o più lontano dall’ottenerlo. Cercare di raggiungere la ricchezza quando si ha ancora una mentalità da poveri è come provare a guidare un’automobile tenendo i piedi simultaneamente sul freno e sull’acceleratore. Prova a farlo, se ci riesci!
Ti sei mai chiesto che cosa significa per te il denaro? Completa queste frasi e scopri qual è la tua programmazione inconscia, ovvero non quello che credi di pensare coscientemente ma quello che veramente hai dentro di te. Fotocopia la pagina del test per poterla riutilizzare più volte. Dopo aver risposto a tutte le domande evidenzia ogni convinzione inconscia che potrebbe trattenerti dall’essere ricco.
1. Le persone che possiedono denaro sono:
2. Il denaro rende la gente:
3. Avrei più soldi se:
4. I miei genitori hanno sempre pensato che il denaro avrebbe:
5. Il denaro causa:
6. Ho paura che se avessi più denaro io farei/diventerei:
7. Il denaro è:
8. Per avere più denaro dovrei:
9. Io penso che il denaro:
10. Se fossi veramente ricco farei/diventerei:
11. La mia più grande paura riguardo al denaro è:
Ripeti l’esercizio un minimo di 3-4 volte a distanza di qualche giorno e verifica se le tue risposte sono cambiate. Qualche programmazione inconscia potrebbe avere bisogno di un po’ di tempo per venire a galla.
Hai scoperto qualcosa di interessante? Hai delle convinzioni potenzianti sui ricchi, sul denaro e su come crearlo, o magari hai scoperto di avere delle convinzioni depotenzianti che non sapevi di avere?
Vuoi sapere come ho iniziato io? Ecco quali erano le mie convinzioni prima di intraprendere un percorso che mi ha portato a cambiare il mio software mentale riguardo al denaro.
1. Le persone che possiedono denaro sono avide e cattive.
2. Il denaro rende egoisti.
3. Avrei più soldi se rubassi o imbrogliassi.
4. I miei genitori hanno sempre pensato che il denaro avrebbe rovinato l’armonia.
5. Il denaro è causa di litigi.
6. Ho paura che se avessi più denaro io tratterei male le persone diventando un arrogante.
7. Il denaro è la radice di tutti i mali.
8. Per avere più denaro dovrei lavorare di più.
9. Io penso che il denaro sia una rottura.
10. Se fossi veramente ricco aiuterei i più poveri, farei un sacco di regali e creerei una grande azienda.
11. La mia più grande paura riguardo al denaro è che è necessario e importante e non averne o perderlo quando lo si ha è un evento ancora più doloroso di non averlo mai avuto, ecco perché è importante imparare anche a proteggerlo.
Questo è il punto in cui mi trovavo quando decisi di dover assolutamente fare qualcosa! Se non avessi cambiato la mia mentalità e le mie convinzioni non avrei mai potuto ottenere risultati di successo: per raggiungere i risultati che non avevo mai raggiunto dovevo diventare la persona che non ero mai stato. Negli ultimi anni ho ampliato le mie conoscenze, ma la mia ricchezza non è aumentata proporzionalmente.
Per fare un esempio, diciamo che le conoscenze che oggi posseggo valgono 100, e quelle che avevo quando ero povero valevano 70. Come vedete non c’è tutta questa differenza. Però ci sono milioni di euro in mezzo perché è cambiata la mia capacità di applicare direttamente e proficuamente quello che so. Si può dire, quindi, che ho sviluppato l’abilità di trasformare le mie conoscenze in azioni e quindi in denaro.
Leggi qui sotto l’esercizio che ti propongo e ascolta come reagisce emozionalmente il tuo corpo a queste frasi.
Io desidero denaro.
Il denaro viene a me facilmente.
Di denaro ce n’è più che a sufficienza attorno a me e nel mondo.
Per me è ok essere ricco.
Se ti senti a tuo agio nel leggere queste frasi e nel sentirti ricco, allora è probabile che tu stia già vivendo una vita da ricco o che tu sia sulla buona strada per diventarlo. Se, al contrario, leggendo le frasi sopra elencate, hai provato disagio, significa che hai una o più programmazioni inconsce che non ti fanno sentire ok rispetto all’attirare ricchezza nella tua vita.
La mente inconscia non è logica. Non sa se una programmazione è buona o cattiva per noi. La esegue e basta.
La programmazione principale viene dalla nostra famiglia di origine e dal substrato culturale in cui siamo immersi. Quindi sappi che la prima azione da compiere riguarda il prendere coscienza del fatto che potresti avere programmazioni inconsce che ti impediscono di diventare ricco e che, se non fai qualcosa per cambiare queste programmazioni e sostituirle con convinzioni potenzianti, difficilmente riuscirai ad acquisire ricchezza.
Se non sei ricco è perché nessuno te lo ha ancora insegnato
Ti è piaciuto questo Articolo? Vuoi approfondire le conoscenze che hai acquisito?
Leggi il libro completo L'Arte della Ricchezza, di Alfio Bardolla. E'in versione ebook: puoi iniziare a leggerlo immediatamente, dopo il pagamento.
Ulteriori informazioni su L'Arte della Ricchezza, di Alfio Bardolla
fonte: www.ilmegliodite.net





