Ieri sera ero in riunione con le amiche. Si sa: quando le donne si incontrano parlano degli uomini… non necessariamente dei “loro uomini” anche perché spesso non ne hanno..Come sottofondo al nostro incontro settimanale c’era la serie tv “desperate housewife”. Tutte e quattro veniamo rapite dal dialogo dei protagonisti “Tu sei mio marito e vieni al primo posto per me, ma io, io vengo al primo posto per te?”
La mia amica Laura esclama: “Che domande! Gli uomini non hanno un primo posto. Loro vanno dal secondo in poi”. Silvana le risponde “No, semplicemente nascono con il primo posto già occupato!!!”
Perché vi racconto questo aneddoto personale? Perché mi ha fatto sorridere.. Sono una donna e so come ragionano le donne. Anch’io ragionavo così poi, ho capito che era sbagliato.
In che senso?
Uno dei problemi più grandi nei rapporti di coppia è la comunicazione. Bella scoperta vero?? Vi dirò di più..
Quando parlo di comunicazione non parlo del fatto che si comunica poco ma del fatto che ci siamo dimenticati che le donne e gli uomini parlano linguaggi diversi. Per questo ci siamo piaciuti. Perché siamo diversi. Poi stando insieme ci si dimentica di questo. Tutto quello che l’uomo fa o dice lo codifichiamo con il nostro linguaggio, con il nostro pensiero e la nostra emotività.
Risultato: relazioni difficili, disastrose, rancori, incomprensioni.
Sarebbe come voler trovare un vocabolo cinese nel dizionario italiano…. Credete sia possibile?
Bisogna fare un passo indietro. Tornare all’inizio..Siamo diversi, naturalmente diversi. Per questo ci siamo piaciuti. A noi ci mancava una parte…che è nell’altro. Ora perchè vogliamo cambiarla? L’amore e la vita di relazione è un impegno, non solo l’impegno di condividere un letto, un tetto e delle domeniche pomeriggio ma è l’impegno profondo di accettare l’altro nelle proprie diversità, nel comprenderlo, nel conoscere il suo linguaggio. Solo in questo è possibile crescere insieme, fare un percorso comune e condiviso pur mantenendo le proprie individualità
Le storie vanno male perché non c’è accettazione e comprensione. Voler cambiare l’altro vuol dire guardare solo alle proprie esigenze.
Questo fanno le donne.. Accusano e non accettano. “Non mi cerchi, non mi chiami, non mi capisci, non mi ascolti”
La domanda a cui chiedo di rispondere è questa: “Perché allora continuate a starci insieme?”.
La vera essenza dell’amore è la totale accettazione dell’altro. Imparare il linguaggio del proprio uomo vuol dire riuscire a comunicare con lui nel modo giusto e, magari, riuscire anche a comunicare nel modo giusto i nostri desideri..
Non immaginate nemmeno quanto siamo diversi.
Giordana
fonte: www.ilmegliodite.net





