Archivio di settembre 4th, 2009
Un cittadino che acquista beni o servizi attraverso un contratto a distanza ha il diritto di recedere da tale contratto entro 7 giorni lavorativi e non deve essere obbligato a pagare penalita', ne' ad indicare il motivo del recesso dal contratto. Le uniche spese che gli possono essere imputate sono quelle di spedizione della merce al fornitore.
E' quanto ha precisato oggi la Corte di Giustizia dell'Unione Europea con una sentenza in cui spiega: "l'imposizione di un indennizzo per l'utilizzo del bene acquistato attraverso un contratto a distanza e' incompatibile con gli obiettivi della direttiva comunitaria sulla protezione del consumatori in ...leggi tutto»
Piu' multe, piu' soldi. Fa discutere la scelta del comune di Genova di prevedere un premio di produttivita' a quei vigili che aumentino del 15% le multe comminate agli automobilisti. Sul tema e' intervenuto il Codici, che si e' espresso in maniera negativa. "Stando ai fatti, secondo il nuovo Piano esecutivo di gestione, ci sono stati aumenti del 15% dei controlli dei vigili per contrastare determinate infrazioni del codice": afferma l'associazione. "Di qui le polemiche, ed il risultato? Bisogna raggiungere dei valori prestabiliti per ogni singola sanzione, quindi piu' soldi in busta paga al vigile che commineara' piu' sanzioni. Quello ...leggi tutto»
"E' necessario che il Governo stabilisca norme che prevedano pene piu' severe per questo tipo di reato". Cosi' Federconsumatori interviene nel merito dei sequestri alimentari effettuati dai Nas quest'estate, l'ultimo dei quali reso noto oggi.
Nelle ispezioni svolte nell'ultima settimana di agosto, i carabinieri del Nas di tutta Italia hanno infatti rivolto l'attenzione a quelle attivita' di ristorazione, particolarmente frequentate nel periodo estivo dai villeggianti, incluse le aziende di produzione di alimenti che le riforniscono. E cosi', nel corso di vari accertamenti, i militari hanno sottratto al consumo oltre 10 tonnellate di alimenti, trovati in pessimo stato di conservazione, invasi da ...leggi tutto»
Gli internet point in Italia sono i piu' cari d'Europa. E' quanto denuncia l'Adoc, che a seguito di un'indagine svolta tra i centri internet pubblici e i cyber cafe' della nostra Penisola, mette in chiaro: "Un'ora di connessione viene fatta pagare in media 3,30 euro, nel resto d'Europa la tariffa media e' di 2 euro l'ora", dichiara il presidente Carlo Pileri, "una maggiorazione del 65%".
Tra le Regioni, il Veneto risulta poi quella piu' cara, con una tariffa media di 4,95 euro l'ora, e Venezia perfino 8 euro, un prezzo spropositato rispetto al servizio offerto e ai costi di connessione di ...leggi tutto»
"Ancora per mesi la crisi economica continuera' ad avere i propri effetti negativi su occupazione e consumi": afferma Paolo Landi, segretario generale Adiconsum.
"Per molti lavoratori dipendenti", continua il segretario nazionale Pietro Giordano, "si sono chiuse le porte delle proprie aziende. Per molti lavoratori stagionali del turismo e dei servizi, a dire il vero, non si sono neanche aperte. Molti lavoratori hanno di fronte a se' l'esaurirsi delle indennita' di disoccupazione, di cassa integrazione e di mobilita', con il materializzarsi del venir meno dei propri redditi e dello scivolamento verso la soglia della poverta'".
Adiconsum chiede per questo al Governo, nel Consiglio ...leggi tutto»
Nelle classi in cui si inseriranno piu' di 25 alunni per sopperire alla mancanza di docenti "tagliati" dalla Gelmini si commette un grave reato: si mette a repentaglio la sicurezza dei ragazzi e si violano le norme di igiene pubblica sul limite minimo di spazio che un'aula deve avere.
Le norme richiamate, sulla base delle quali il Codacons chiede non solo di avviare l'azione penale contro il Ministro e i Direttori Regionali del Miur, ma anche di sequestrare le classi illegali, sono, tra le altre, l'art. 5 del D.M. 26.08.1992 (recante "Norme di prevenzione incendi per l'edilizia scolastica") che afferma: ...leggi tutto»
La sicurezza delle scuole italiane vacilla sempre di piu': distacchi di intonaco, segni di fatiscenza, barriere architettoniche, senza considerare gli arredi in numero inadeguato rispetto a quello degli studenti, e spesso rotti.
A denunciare questa situazione e' Cittadinanzattiva, che il 17 settembre presentera' a Roma il Rapporto annuale Impararesicuri su sicurezza, qualita' e comfort degli edifici scolastici. E nello stesso giorno Cittadinanzattiva lancera' anche una campagna di mobilitazione sul problema del sovraffollamento delle aule. "Alle carenze che riscontriamo ormai da anni", si legge in una nota dell'associazione, "si aggiunge ora il pericolo del sovraffollamento delle aule. Il decreto legge 25 ...leggi tutto»
Fino alla fine di febbraio Assoutenti, Cittadinanzattiva e Confconsumatori offriranno assistenza agli utenti presso i 15 sportelli dislocati su tutto il territorio nazionale nell'ambito del progetto informativo "Mio Preventivo Rc Auto".
Il progetto, cofinanziato dal Ministero dello sviluppo economico, ha lo scopo di illustrare ai consumatori le novita' introdotte con la Legge Bersani in materia di trasparenza. Ma non solo. Ha anche l'obiettivo di semplificare le informazioni che le imprese e gli intermediari devono fornire ai consumatori, evitando cosi' che una notevole mole di notizie possa generare confusione nella scelta del prodotto assicurativo.
In particolare, per consentire ai consumatori di ...leggi tutto»
Il Tribunale di Roma ha condannato una banca italiana a risarcire due risparmiatori, difesi da Confconsumatori, che avevano acquistato obbligazioni "Parmalat Fin".
Le motivazioni che hanno indotto i Giudici alla pronuncia si possono sintetizzare cosi': la banca e' contrattualmente inadempiente per non avere assolto agli obblighi informativi previsti dal Regolamento Consob e dal Testo Unico Finanziario (T.U.F.) che prescrivono all'istituto di credito di accertarsi della pericolosita' del titolo, di comunicare la stessa al cliente, e di assumere informazioni relativamente all'esperienza del medesimo in materia di investimenti finanziari.
"E' impensabile che un intermediario finanziario", dichiara l'avv. Giovanni Franchi, legale Confconsumatori, che insieme ...leggi tutto»
"Nel 2007 le dentiere dall'India, nel 2008 le protesi al piombo dalla Cina. E nel 2009?". Secondo il Centro consumatori e utenti non accenna a placarsi la corsa verso il basso dei prezzi al produttore, che vede gli odontoiatri italiani ed europei rivolgersi all'estero per acquistare protesi dentarie a basso prezzo. E se all'inizio il fenomeno riguardava grosse societa', soprattutto francesi, che subappaltavano i lavori direttamente all'estero, oggi sono addirittura alcuni laboratori odontotecnici che tentano la via low cost dei paesi extra UE.
Nel caso dell'India, con risparmi fino al 50%; e con la certezza quasi assoluta che il cliente finale ...leggi tutto»
Da ieri la compagnia slovacca Skyeurope ha annunciato sul proprio sito internet che "sospende i suoi servizi". La causa e' una perdurante crisi finanziaria iniziata dal giugno 2009, periodo in cui la compagnia era stata sottoposta ad una procedura di ristrutturazione, continuando comunque a garantire i propri voli (pur se con qualche disagio per i passeggeri).
Da ieri non e' piu' cosi', e il responsabile della procedura di ristrutturazione ha depositato presso il Tribunale slovacco competente domanda di ammissione al fallimento.
Pertanto, i passeggeri che hanno acquistato un volo, non incluso in un pacchetto turistico, per ottenere i rimborsi dovranno ...leggi tutto»
