Archivio di agosto 19th, 2009
Il turismo "mordi e fuggi" e' "il chiaro sintomo di un autunno difficile, per molte famiglie italiane".
Lo denuncia Adiconsum che, a fronte di questa situazione, chiede a Confindustria, Confcommercio, Confedilizia e Confesercenti, un tavolo comune per l'individuazione di soluzioni condivise per il turismo.
Tutti gli indicatori, dal calo dei consumi ai tassi d'inflazione dell'Eurozona, secondo l'associazione, sono infatti un chiaro segno di un prossimo autunno particolarmente difficile per i redditi e la vita di molte famiglie italiane.
"Vi e' senz'altro un mutamento del modo di vivere e distribuire durante l'anno le vacanze - dichiara Pietro Giordano, segretario Nazionale di Adiconsum ...leggi tutto»
L'Adoc non ha dubbi: i dati diffusi oggi da Confcommercio, che stimano per il 2009 un calo dei consumi pari all'1,9%, e un crollo del Pil del 4,8%, confermano la "gravita' della recessione".
"Senza interventi decisi", dichiara Carlo Pileri, presidente dell'associazione, "la situazione peggiorera' ulteriormente".
Occorre quindi, secondo l'Adoc, un controllo dei prezzi dei carburanti da parte di un'Authority apposita, una diminuzione dei prezzi dei prodotti alimentari del 30%, con la riduzione della filiera, e controlli anche fiscali sui mercati all'ingrosso. Inoltre, e' urgente un controllo degli affitti e delle rate dei mutui per la casa.
"Come Adoc", spiega Pileri, ...leggi tutto»
Se per Confcommercio il calo dei consumi per il 2009 sara' pari all'1,9%, le previsioni di Adusbef e Federconsumatori sono ancora piu' nere, con una caduta prevista tra il 2,5 e il 3%. Pari ad un minore giro di affari di oltre quindici miliardi di euro.
Per rilanciare i consumi, secondo le due associazioni dei consumatori, servono manovre di politica economica e finanziaria sul lato dell'offerta di mercato, dando risorse a banche ed imprese.
"Si tratta", sostengono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, rispettivamente presidenti di Federconsumatori e Adusbef, "di intervenire sul lato della domanda non in maniera caritatevole e marginale, ...leggi tutto»
Secondo lo studio reso noto oggi dalla Confcommercio nel 2009 i consumi caleranno dell'1,9%, mentre nel 2008 sono calati dell'1%.
Il Codacons accoglie con soddisfazione le nuove stime, ricordando che, sempre secondo Confcommercio, nel mese di luglio per i consumi si cominciava gia' "ad intravedere la fine del tunnel", mentre ora, ad appena un mese di distanza, si avranno i primi segnali di lieve ripresa solo nel 2010.
"La verita'", sottolinea il Codacons, "e' che l'ottimismo strutturale della Confcommercio cozza con la realta': i consumi sono in picchiata perche' gli italiani non hanno piu' soldi. Il tutto nell'indifferenza del Governo che non ...leggi tutto»
"I prossimi mesi per le famiglie saranno difficili, legati soprattutto al rischio lavoro per coloro che operano nel privato o nelle professioni. Se si vuole evitare una caduta dei consumi e una drastica riduzione del reddito, il Governo deve porsi come scelta prioritaria quella del sostegno ai redditi delle famiglie con i vari ammortizzatori sociali": cosi' Paolo Landi, segretario generale Adiconsum, commenta i dati diffusi oggi dall'Ufficio Studi di Confcommercio. Che prevedono, nel 2009, ancora un calo dei consumi pari all'1,9%, mentre i primi segnali di "lieve ripresa" arriveranno nel 2010, con un aumento dello 0,6%. Anche il prodotto ...leggi tutto»
