Archivio di giugno 26th, 2009
''Il governo si appresta col decreto di domani a far slittare di ulteriori sei mesi l'entrata in vigore della normativa sulle class action. E' un provvedimento negativo non solo per i consumatori ma anche per lo sviluppo dell'economia del Paese''. Questa la denuncia dell'associazione dei consumatori Altroconsumo. ''Dopo aver affossato con due rinvii la legge ereditata dal governo Prodi, il nuovo provvedimento suona come un'ulteriore beffa per i cittadini e un regalo al versante piu' retrivo dell'industria del Paese. Il danno subito da un consumatore per comportamento illecito di un'azienda puo' essere individualmente poco rilevante dal punto di vista economico ...leggi tutto»
E' stata fissata per il 29 settembre prossimo, la prima udienza della causa civile degli azionisti e obbligazionisti Alitalia, ''intentata da Consumatori Associati contro tutti gli ex amministratori delle societa' dal 2000 al 2008 che, con i loro comportamenti attivi e omissivi, ne hanno causato il dissesto e, conseguentemente, la totale perdita del valore dei titoli''. A comunicarlo e' Ernesto Fiorillo, presidente nazionale di Consumatori Associati. ''Nessuna altra associazione dei consumatori o ente aveva promosso, sino ad oggi - prosegue Fiorillo - alcuna azione per il risarcimento. Consumatori associati rappresentera' moltissime persone che possiedono milioni di azioni Alitalia contro gli ...leggi tutto»
Oltre cinquemila paia di scarpe di fabbricazione cinese, contenente cromo esavalente 97 volte superiore ai limiti di legge, sono state sequestrate a Reggio Calabria in un'operazione congiunta di Guardia di finanza e carabinieri in corso di svolgimento in tutta Italia. Da analisi di laboratorio e' emerso che la presenza di cromo esavalente, cancerogeno e dannoso per la salute umana perche' puo' provocare danni permanenti agli occhi e cancro ai polmoni, era pari a 100mg/kg, mentre il limite massimo tollerato per legge e' di 3mg/kg. Finanzieri e carabinieri, insieme alle scarpe trasportate in un camion, hanno anche sequestrato circa centomila prodotti ...leggi tutto»
Come mangiano gli italiani? Hanno abitudini sane o bisogna convincerli ad optare per scelte salutari? Per avere risposta a questi quesiti basta aspettare fino a domani, quando un'indagine Inran-Scai 2005-2006 svelera' alcuni dati preziosi sui consumi e sulle abitudini alimentari degli italiani, fondamentali per capire quali siano gli obiettivi di salute da raggiungere e con quali strategie e strumenti. La ricerca verra' presentata domani nell'ambito di un convegno organizzato dall'Inran, presso il Sanit che si sta svolgendo al Palazzo dei Congressi di Roma (23-26 giugno). A commentare questi dati ci saranno il professor Carlo Cannella, presidente dell'Inran, Andrea Ghiselli, dirigente ...leggi tutto»
Nella recente sentenza 180/2009 la Corte Costituzionale e' intervenuta sull'indennizzo diretto parlando di ''carattere alternativo, e non esclusivo, dell'azione diretta nei soli confronti del proprio assicuratore''. L'indennizzo diretto e' entrato in vigore il primo febbraio 2007 e prevede che, in caso di incidente, i danneggiati non responsabili o responsabili solo in parte siano risarciti direttamente dal proprio assicuratore e non piu' dall'assicuratore di chi ha causato l'incidente. Per Fabrizio Premuti, responsabile Rc auto e assicurazioni di Adiconsum, non mancano i difetti al risarcimento diretto cosi' come e' impostato. Un punto riguarda l'introduzione della terzieta' nell'individuazione del valore economico del danno. ...leggi tutto»
La fiducia dei consumatori, nel mese di giugno, segna un leggero rialzo, dovuto soprattutto al miglioramento delle attese a breve termine. Le opinioni sono meno rosee rispetto alla propria situazione personale e alla situazione corrente. Un aumento piu' significativo della fiducia si registra tra gli abitanti del Centro Sud, mentre resta invariata al Nord Est e in lieve flessione al Nord Ovest. E' questo il quadro che emerge dalla consueta inchieste condotta dall'Isae presso i consumatori.
Contestano pero' il dato Federconsumatori e Adusbef, secondo cui ''la fiducia dei consumatori in crescita probabilmente sara' stata rilevata tra gli sceicchi di Abu ...leggi tutto»
Il Codacons non condivide la previsione di Confcommercio, secondo cui i consumi delle famiglie si contrarranno quest'anno dell'1,5%, e stima che, anzi, ''la riduzione reale dei consumi a fine anno sara' almeno il triplo rispetto a quella prevista dai commercianti e tocchera' tutti i settori, compreso quello alimentare che finora aveva resistito all'impoverimento dei cittadini''. La previsione di Confcommercio, secondo l'associazione dei consumatori, e' ''poco credibile e distante dalla realta', considerata la crisi economica che ha colpito il nostro paese e il potere d'acquisto delle famiglie italiane, sempre piu' ridotto all'osso''. Percio', per far riprendere gli acquisti delle famiglie, sostiene ...leggi tutto»
Il 2009 si chiudera' con un calo dei consumi maggiore rispetto al -1,5% previsto da Confcommercio: lo sostiene l'Adoc, che stima che la flessione sara' ''intorno al 5%'', e che quindi prevede che ai prossimi saldi un consumatore su due non fara' acquisti. ''Stanno crollando le vendite non solo dei beni secondari, ma anche dei prodotti alimentari, sul cui prezzo finale pesa la speculazione in atto sui carburanti'', dice il presidente dell'associazione, Carlo Pileri, sottolineando che sui prodotti petroliferi ''e' necessario e urgente operare un taglio di 20 centesimi su tasse e prezzo del prodotto industriale ad opera dei petrolieri. ...leggi tutto»
Prospettive fosche per i consumi delle famiglie italiane che, stando alle anticipazioni di Confcommercio, si contrarranno quest'anno dell'1,5%, un dato peggiore di quanto finora ventilato (-1,4%). Ad anticiparlo e' stato il presidente dell'associazione, Carlo Sangalli, nel corso dell'assemblea annuale in corso a Roma.
''L'Italia archivia il 2008 con una riduzione del Pil dell'1%. Per cui, purtroppo, le previsioni relative al 2009 segnalano un'ulteriore riduzione: dal 4 per cento in su. In un anno in cui, tra l'altro, l'occupazione si ridurra' di almeno il 2 per cento, ed i consumi delle famiglie, pur sorretti dal miglioramento del potere d'acquisto dovuto alla ...leggi tutto»
Le organizzazioni dei consumatori riconosciute dalla legge nel Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti hanno dedicato un'intensa attivita' allo studio del Progetto di Direttiva sui diritti dei consumatori per verificare l'impatto delle nuove norme sull'attuale livello di tutela riconosciuto ai consumatori italiani. Il parere delle organizzazioni italiane e' stato illustrato nel corso di un incontro con il dottor Abbamonte avvenuto il 17 febbraio 2009. Successivamente e' stato prodotto un documento di sintesi trasmesso alla Commissione. E' anche stata elaborata una tabella analitica dove sono stati indicati gli aspetti positivi e quelli negativi rispetto all'attuale normativa.
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fonte: www.tuttoconsumatori.it ...leggi tutto»
